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La via della Magna Grecia

La costa jonica lucana, con le sue spiagge da Metaponto a Policoro, custodisce aree archeologiche importanti, tra le più interessanti e ricche della penisola.
I Greci si stabilirono e fondarono colonie floride. Le memorie di questi tempi antichi si rinvengono nei siti archeologici di Metapontum e Siris-Herakleia.
I coloni Greci trovarono in queste fertili superfici coltivate un’area accogliente in cui stabilirsi e lasciare tracce del propria cultura.
Metaponto, fu scelta da Pitagora per la diffusione del suo pensiero, si tratta delle Tavole Palatine, o Tempio di Hera. Della città antica sono visitabili i resti del teatro, del Tempio di Apollo Licio, di Demetra ed Afrodite, e la Necropoli.
Heraclea (oggi Policoro), fondata a sua volta, dai Greci dell’Asia Minore, fu scelta come capitale della Lega Italiota, l’unione delle città della Magna Grecia, ruolo che ricoprì a lungo per la sua posizione baricentrica nel Golfo di Taranto e per la collocazione strategica.
Una delle testimonianze della civiltà di questi luoghi è rappresentata dalla Moneta di Metaponto, che raffigurava una spiga di grano su una faccia sul retro oggetti di varia natura tra cui eroi. Questi e altri importanti reperti, come le ceramiche micenee, i monili e i gioielli rinvenuti nell’area sono conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Metaponto e nel Museo della Siritide a Policoro, luoghi ideali per approfondire e concludere questo viaggio nel passato glorioso della Magna Grecia.

Metaponto: Il Cuore della Magna Grecia

Il viaggio inizia da Metaponto, la zona costiera compresa fra i fiumi Bradano e Basento fu scelta da alcuni coloni greci circa otto secoli prima di Cristo per fondare Metapontion. Metaponto fu una colonia greca fondata intorno alla seconda metà del VII secolo a.C. tra le foci dei fiumi Bradano e Basento, da gruppi achei provenienti dal Peloponneso.

Scanzano Jonico: L’Eredità Micenea

Proseguendo verso sud, Scanzano Jonico rivela tracce ancora più antiche. Di questa frequentazione restano importanti tracce a livello archeologico: in località Termitito, infatti, si possono osservare resti di un insediamento risalente al XIII-XI secolo a. C., testimonianza della presenza micenea che precedette quella greca.
La cittadina moderna è rinomata per le sue piantagioni di agrumi, ortaggi e tabacco oltre che per gli accoglienti stabilimenti balneari, mantenendo viva la tradizione agricola millenaria.

Nova Siri: Porta della Magna Grecia

Nova Siri conclude questo viaggio archeologico, rappresentando la strategia posizione di Nova Siri, situata nel cuore della Magna Grecia, apre una porta sulla storia, visto che da qui il visitatore può raggiungere facilmente i vicini siti archeologici lucani e calabresi di Metaponto, Policoro, Venosa, Grumento Nova, Sibari e Crotone.

Le Tavole Palatine

Il simbolo più iconico è rappresentato dalle Tavole Palatine, dove potrete tornare indietro di 2800 anni passeggiando tra le colonne doriche delle Tavole palatine, nel Parco archeologico di Metaponto. Questi resti del tempio di Hera Tavole Palatine rappresentano uno dei monumenti più fotografati e suggestivi della Magna Grecia.
Il museo Archeologico di Metaponto custodisce reperti esposti sono per la maggiore di tipologia fittile tra cui spicca per bellezza e importanza, fra le testimonianze di età greca, l’incensiere con fusto decorato da animali e scene mitologiche proveniente dal sito dell’Incoronata di Pisticci.

Policoro: L’Antica Heraclea

Policoro sorge sui resti di due importanti città antiche: Siris e Heraclea. L’aurea atmosfera della Magna Grecia pervade anche Policoro, l’antica Herakleia compresa nella regione della Siritide vicino Siris.
Il Museo Archeologico della Siritide a Policoro custodisce reperti unici delle città greche di Siris e Herakleia. Tra le esposizioni, spiccano monete antiche, gioielli in ambra e corallo e corredi funerari con ceramiche a figure rosse.
Nel Parco archeologico Siris-Heracleia si trovano i resti di entrambe le città, che si sono sovrapposti. Al periodo di Siris appartengono alcune piccole aree sacre e una fortificazione in mattoni crudi.

Ciclovia della Magna Grecia

La ciclovia, lunga circa 57 km, concede il privilegio più unico che raro di pedalare attraverso la storia, partendo da Matera, famosa per i suoi Sassi, e proseguendo verso la Magna Grecia.
Il paesaggio è quello tipico delle bonifiche del Novecento che hanno permesso di recuperare ad una funzione prevalentemente agricola i terreni racchiusi tra i principali fiumi della Basilicata: Bradano, Basento, Agri e Sinni.

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